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| 23.07.2010 | News |
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Un nuovo "cool" Il latino sulla pelle |
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| I tatuaggi dei vip scatenano tra i giovani inglesi la passione per la lingua di Cicerone: tanti vogliono studiarla. Uno studio della Oxford Cambridge and Rsa examination (Ocr), prodotto allo scopo di integrare i programmi scolastici, rivela che nell’ultimo anno i ragazzi tra i 13 e i 16 anni desiderosi di studiare il latino sono raddoppiati e che gli istituti secondari in grado di garantirne l’insegnamento sono cresciuti dal 4% del 2000 al 10% del 2010. Qual è la ragione? Per l’Ocr non ci sono dubbi: il "Ut amem et foveam" (per amarti e per proteggerti) sul braccio di David Beckham, l’ "Omina vincit amor" (l’amore trionfa su tutto) sull’avambraccio di Keith Urban e persino lo sgangherato "Quis attero mihi tantum planto mihi validus" della spettacolare modella Danielle Loyd che, convinta di farsi indicare sulla scapola sinistra "Chi cerca di farmi più piccola mi fa più forte" (Quod me infirmat modo me fortiorem facies), si è trovata addosso una frase di traduzione incerta che ha animato il dibattito tra i fans di internet. Comunque sia, "Carpe diem": in Inghilterra approfittando del vento favorevole si aprono nuovi corsi di latino ed è in produzione un fumetto testimonial - acchiappa - bambini "Minimus the mouse" cha fa il verso a Massimo Decimo Meridio del Gladiatore, diventato oggetto di culto nelle cartolerie di Londra. Sarà un "carpe diem" anche in Italia? |
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